
Industria 4.0 è un nuovo paradigma industriale che si propone di promuovere una rivoluzione nel modo di creare prodotti, servizi e nei modelli di business (ne abbiamo parlato anche qui).
Obiettivo di questo articolo è quello di condividere una sintetica panoramica di cosa si intende per Industry 4.0. Si passerà poi ad analizzare gli impatti reali che questa 4° rivoluzione industriale avrà in tutte le aree aziendali ed in particolare in Finance e negli Acquisti o comunque in tutti coloro che, in qualità di PM, si troveranno a gestire progetti complessi che potranno essere supportati in vario modo dalle nuove tecnologie.
QUANDO NASCE L’INDUSTRY 4.0?
L’espressione “Industry 4.0” è nata in Germania nel 2011 in occasione della manifestazione di Hannover; nel 2012 è stato creato, sempre in Germania, un primo gruppo di lavoro che ha portato alla definizione di alcune linee guida per lo sviluppo delle tecnologie. Esistono varie definizioni di Industry 4.0, riporto quelle che secondo me sono sintetizzano meglio il fenomeno:
“È una modalità organizzativa della produzione di beni e servizi che integra agli impianti le nuove tecnologie digitali per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti. Ciò è possibile grazie ad un profondo cambiamento culturale anche del personale coinvolto”.
“Indica una strategia industriale che promuove attraverso l’intelligenza artificiale, lo sviluppo dell’informatizzazione delle industrie, in particolare manifatturiere, e che ha come obiettivo la creazione della Smart Factory “fabbrica intelligente”, ossia efficiente” (Fraunhofer Institute).
SIAMO ALLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Al di là delle definizioni che servono a meglio circoscrivere il campo di analisi, il termine Industry 4.0 è stato coniato per rappresentare la nuova rivoluzione industriale (appunto la quarta) che sta iniziando (o meglio che è già iniziata), in particolare:
1.0 Implementazione di stabilimenti di produzione meccanica: 1712 Invenzione del motore a vapore
2.0 Produzione di massa basata sulla divisione del lavoro e sull’elettricità: 1840 telegrafo e dal 1880 telefonia; Anni 1920 taylorismo
3.0 Automazione e processi di produzione: 1971 primo minicomputer (Altair 8800); 1976 Apple I (S. Jobs e S. Wozniak)
4.0 Macchine autonome e Ambienti virtuali: 1998 Spring meeting Auto ID (IML) + Auto ID Labs (MIT); 2000 Internet “delle cose”; 2010 Sistema di trasporto cellulare; 2020 Interazioni autonome e virtualizzazione.

INDUSTRY 4.0 E IL CONSUMATORE
Fin qui un abbiamo alcune definizioni e ripercorso brevemente alcune fasi storiche, ma cosa significa Industry 4.0 da un punto di vista pratico, quali saranno le ripercussioni per le aziende (sia produttrici di beni che di servizi) e per i consumatori ?
Da uno studio di Boston Consulting emerge che la quarta rivoluzione industriale si centra sull’adozione di alcune tecnologie definite abilitanti; alcune di queste sono note da tempo che non hanno mai sfondato il muro della divisione tra ricerca applicata e sistemi di produzione veri e propri. Oggi, invece, grazie all’interconnessione e alla collaborazione tra sistemi, il panorama del mercato globale sta cambiando portando alla customizzazione di massa, diventando di interesse per l’intero settore manifatturiero.
INDUSTRY 4.0 E LA TECNOLOGIA
Di seguito un elenco di queste 9 tecnologie abilitanti (le stesse sono anche alla base del modello di Industry 4.0 previsto dal Governo italiano e per il quale sono state dedicate importanti risorse per accelerare, tramite importanti incentivazioni fiscali, gli investimenti):
1 Advanced manufacturing solution: sistemi avanzati di produzione, ovvero sistemi interconnessi e modulari che permettono flessibilità e performance. In queste tecnologie rientrano i sistemi di movimentazione dei materiali automatici e la robotica avanzata, che oggi entra sul mercato con i robot collaborativi o cobot.
2 Additive manufacturing: sistemi di produzione additiva che aumentano l’efficienza dell’uso dei materiali.
3 Augmented reality: sistemi di visione con realtà aumentata per guidare meglio gli operatori nello svolgimento delle attività quotidiane.
4 Simulation: simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi.
5 Horizontal e vertical integration: integrazione e scambio di informazioni in orizzontale e in verticale, tra tutti gli attori del processo produttivo.
6 Industrial internet: comunicazione tra elementi della produzione, non solo all’interno dell’azienda, ma anche all’esterno grazie all’utilizzo di internet.
7 Cloud: implementazione di tutte le tecnologie cloud come lo storage online delle informazioni, l’uso del cloud computing, e di servizi esterni di analisi dati, ecc. Nel Cloud sono contemplate anche le tecniche di gestione di grandissime quantità di dati attraverso sistemi aperti.
8 Cybersecurity: l’aumento delle interconnessioni interne ed esterne aprono la porta a tutta la tematica della sicurezza delle informazioni e dei sistemi che non devono essere alterati dall’esterno.
9 Big Data Analytics: tecniche di gestione di grandissime quantità di dati attraverso sistemi aperti che permettono previsioni o predizioni.


