Il mercato

    Il settore delle flotte aziendali comprende: le attività di noleggio di veicoli a breve e lungo termine ed una serie di servizi accessori che sono offerti dagli operatori. Per breve termine si intendono generalmente locazioni da 1 giorno a 1 mese, estensibili fino a 11 (c.d. plurimensili), mentre con lungo termine si intendono locazioni di durata normalmente da 36-60 mesi.

    Il mercato registra una decisa crescita negli ultimi trainata sia dal comparto business (aziende e p.m.i.) ma anche da un certo interesse da parte dei privati. Nel 2017 il fatturato complessivo è stato pari 6,7 mld€ (83% noleggio a lungo termine e 17% breve termine) con una flotta complessiva di quasi quasi 1 milione di veicoli (82% NLT e 18% breve termine).

    Con specifico riferimento a NLT, si nota che i principali player gestiscono oltre il 60% del mercato, mentre si stanno proponendo in maniera sempre più decisa anche le principali case automobilistiche con le loro captive sviluppando una loro offerta. Interessanti sono anche alcuni players minori che stanno crescendo rapidamente.

    Anche il mercato del noleggio a breve termine risulta in crescita spinto anche dalle nuove soluzioni di car sharing che si stanno sviluppando soprattutto nei centri delle principali città italiane.

    Il nostro approccio

    L’auto aziendale è un benefit sempre più richiesto in ogni azienda e tra le partite iva anche se la convenienza fiscale è sensibilmente diminuita negli ultimi anni. La forte competizione fra i principali players ha spinto al ribasso i prezzi. Tra le principali leve per far conseguire degli ulteriori savings, si segnala:

    1. l’avvio di un processo di gara, che per questa categoria merceologica può essere effettuato anche mediante il ricorso a e-auction;
    2. una revisione delle specifiche e delle personalizzazioni (accessori e richieste di servizi talvolta non utilizzati fanno lievitare i costi);
    3. un’attenta gestione del parco auto (ad esempio rotazioni per non incorrere nelle penali per eccedenze chilometriche);
    4. acquisti “opportunità”, ovvero cercare all’interno del segmento di riferimento le best price del momento.

    Per le PMI che non dispongono di grossi volumi né hanno una expertise approfondita di tali leve, il ricorso ad una terza parte che conosce il mercato e che è costantemente aggiornata sulle migliori offerte (che non sempre sono quelle che si leggono su internet) potrebbe essere la soluzione migliore per ottimizzare i costi di tale componente di spesa